E-commerce SEO: L’Analisi E La Ricerca Delle Parole Chiave

posizionamento locale

Quali parole gli utenti web cercano di più nel nostro ecommerce? E come dice anche seogarden E per quali di esse vogliamo essere trovati?

La ricerca delle parole chiave è l’operazione fondamentale per iniziare un intervento di ottimizzazione SEO. Ottimizzare un sito, infatti, significa individuare le parole chiave per le quali intendiamo posizionarlo su Google, e di seguito calibrare contenuti e codice su quell’obiettivo specifico. Cercare le parole chiave richiede da un lato consapevolezza del mercato di riferimento e degli obiettivi aziendali, dall’altro semplicemente un buon uso dei tool disponibili, gratis o a pagamento, sul web.

L’obiettivo è capire cosa cerca il nostro target e soprattutto in che modo effettua la ricerca, con la finalità di inserirci in quello spazio libero tra domanda e risposta. Come cercare parole chiave? Quando l’utente medio del web cerca qualcosa, in genere si rivolge a Google digitando una stringa di testo nel motore di ricerca. Non tutti gli utenti, però, sono uguali, perchè le ricerche sono differenti ed il grado di consapevolezza degli utenti differente. Ci sono utenti che già sanno esattamente cosa vogliono, ed utenti che invece interrogano il motore per avere informazioni, quindi per orientarsi.penalizzazioni seoSe dal tuo sito linki siti esclusi dalle SERP di google magari per spam il tuo sito non ne gioverà di sicuro. Soluzione: Quindi se nel tuo sito ci sono i commenti blocca i link di spam o impedisci proprio di inserire link nei commenti del tuo sito che sono il modo preferito degli spammer. Ovviamente anche se vieni contattato da qualcuno che ti offre soldi per linkare il suo sito e vedi che si tratta di un sito di spam o comunque un sito di poco valore evita accuratamente. Anche quando linki un sito di valore dopo anni potrebbero essere scaduto il dominio ed essere stato acquistato da qualche spammer in questo caso rimuovi il link dal tuo sito. Se sei un amante del copia incolla non farlo non solo per una questione etica ma anche perché i contenuti duplicati sono motivi di penalizzazione. Soluzione: Non copiare anche quando scrivi i tuoi articoli ti consiglio di non pubblicarli su più siti web ma su uno solo. Se il tuo sito spesso non e’raggiungibile(o e’ lentissimo) non verrà visto di buon occhio da google. Soluzione: Scegli uno spazio web di qualità e che garantisca un buon uptime e una buona velocità di cari mento. Se il tuo sito ha avuto un grosso aumento di visitatori valuta un upgrade del tuo spazio web o il passaggio ad un server dedicato. Molte di queste penalizzazioni sono dovute a delle tecniche di SEO non corrette quindi il modo migliore per evitarle e’ evitare di fare i furbi e scrivere contenuti di qualità. Purtroppo non esiste una soluzione che in 5 minuti ci faccia scalare le classifiche di google senza fare alcuna fatica.

Non bisogna dimenticare, poi, che i quality raters – esseri umani che analizzano il web – si basano su linee guida molto specifiche per assegnare un punteggio di qualità al tuo sito. In tal senso, dunque, content is the king. In presenza di penalizzazioni legate al contenuto, quindi, occorre rivedere l’intera struttura del sito e migliorare i testi, cercando di individuare, innanzitutto, le pagine maggiormente penalizzate o a rischio. Una delle tecniche di posizionamento SEO (www.francodane.it) più utilizzate ha a che fare con i backlink, ovvero con i link in entrata. Penguin colpisce proprio i siti web che hanno fatto uso di backlink estrema, acquistando link di bassa qualità o adoperando anchor secche o esatte. Il link building, inoltre, dovrebbe essere graduale e il più possibile naturale, evitando di acquistare o scambiare link. Per evitare penalizzazioni legate ai link in entrata, si potrebbe per esempio far ricorso al digital PR che mira ad ottenere link spontanei e attinenti al tema e alla natura del sito semplicemente facendo promozione. A questo punto in alto a destra dovreste cliccare sulla scritta “Link”: vi si dovrebbe aprire una finestra con il “Link” alla Mappa e il “Codice HTML” da incorporare all’interno di una Pagina Web. PRATICARE IL SOCIAL MAPPING. Questo permetterebbe un rafforzamento della vostra immagine a tutto vantaggio del Posizionamento Locale. POPOLARITÀ ED ANZIANITÀ. Come per il Posizionamento Naturale, anche qui, per il Posizionamento Locale, sembra avere molta importanza la Popolarità e l’Anzianità del Sito. LE RECENSIONI AUTOREVOLI. Abbiate a cuore le recensioni, sia quelle che gli utenti possono lasciare direttamente sul Google Business Center riguardo alla vostra Attività, sia quelle che Google reperirebbe da fonti esterne. Una buona reputazione non guasta mai! IL CONCETTO DI CONSISTENZA. LA LOCATION PROMINENCE. La Location Prominence è l’indicatore del Ranking nel campo del Posizionamento Locale – una sorta di PageRank. Essa dipende da diversi fattori come, tanto per citarne uno, la vicinanza col luogo specifico di ricerca. Voi la potete aumentare grazie alle “Citazioni” nei confronti della vostra Attività; citazioni, però, che debbono provenire da fonti autorevoli (Pagine Gialle e portali di settore). Inoltre è importante anche il “numero” delle Citazioni che si ricevono e il “linguaggio” con il quale queste vengono scritte: più il linguaggio sarà specifico, più la Citazione sarà considerata da Google autorevole.

Naturalmente l’anagrafica completa della vostra attività sarà meglio inserirla nel “footer” del vostro Sito, perché è proprio il “footer” l’unico elemento del Sito a ripetersi identico in tutte le pagine (anche in un Sito Joomla). CREARE UNA MAPPA PUBBLICA E INSERIRLA NEL PROPRIO SITO JOOMLA. Sarebbe bene creare una Mappa Dinamica e Pubblica della vostra Attività anche nella sezione “Mie Mappe” di Google (sempre previa registrazione in GBC), per poi farla comparire all’interno della pagina “Dove siamo” del vostro Sito Joomla. La classica pagina “Dove Siamo” con una immagine statica in Jpg raffigurante l’ubicazione della vostra Attività, ha ormai fatto il suo tempo. Molto meglio una Mappa Dinamica presa dalle Mappe di Google. Farlo in Joomla è semplice, anche senza l’uso di Moduli o Componenti specifici. Fate così: create una Mappa Pubblica in Google dopo esservi registrati nel GBC. Dopo averla creata potrete visualizzarla in Google Maps cliccando su “Le mie Mappe”. Qui vi si aprirà una cartina contenente le informazioni della vostra Mappa Pubblica.

  • 1 Cosa fare per evitarlo
  • Perché effettuiamo campagne Pay per Click su Google
  • Link non funzionanti
  • Trust Folow
  • Un punteggio complessivo da 1 a 10 che riassume la bontà di quella pagina
  • SEO on page
  • 1# Fai un pò di stalking all’interno di queste community
  • Valore commerciale maggiore perchè indicano intenzioni più precise

Oltre alle tradizionali tecniche Seo specifiche per il Posizionamento tra i risultati Organici, esiste anche un altro tipo di Posizionamento che in questi ultimi tempi, soprattutto per alcune categorie di Siti (ad es. ’importanza rilevante: il Posizionamento Locale (Local SEO) o, se vogliamo, quello che deriva dalle ormai famose Google Maps. È dimostrato da ricerche statistiche che oltre il 30% degli Utenti di Google si ferma ai risultati prospettati dalle Google Maps (Local Search Box), a tutto svantaggio, quindi, dei cosiddetti Risultati Organici/Naturali. ISCRIZIONE NEL GOOGLE BUSINESS CENTER. La registrazione nel Google Business Center (GBC) non è un passo obbligato, anche perché Google attinge da molteplici database per stilare le Serp delle proprie Google Maps (vd. Tuttavia, registrarsi può aiutare ad accrescere le possibilità di comparire tra i risultati di ricerca locali forniti dalle Google Maps. Pur essendo ancora incerte le logiche che determinano il Posizionamento Locale, si pensa che questi dati abbiano una notevole influenza nel processo di Posizionamento tra le Mappe, soprattutto il Title e la Description. Ergo, inseriteli con grande cura!Accertiamoci di avere molte pagine che siano rilevanti rispetto ia termini ricercati e cerchiamo di ottenere link in ingresso al nostro sito migliori di quelli dei concorrenti. Sappiamo bene che i motori di ricerca non amano lo spam. Se scoprono che utilizziamo il cloaking, testo nascosto, doorway pages o altre tecniche di spam, molto probabimente il nostro sito sarà penalizzato. Azione richiesta: Rimuovere tutti gli elementi di spam dalle nostre pagine. Se non siamo stati ancora penalizzati, ciò non significa che da qui a poco i motori di ricerca non scoprano lo spam sul nostro sito. I motori di ricerca migliorano costantemente i loro algoritmi di ranking. Mentre alcune modifiche sono impercettibili, altri cambiamenti nell’algoritmo di ranking possono avere un impatto notevole sul posizionamento del nostro sito. Azione richiesta: Attendere alcuni giorni per verificare che non si tratti di una temporanea perdita di posizioni. Dopo di che ottimizzare le pagine web in modo che si adeguino al più recente algoritmo del motore di ricerca. La causa del peggioramento del nostro ranking potrebbe attribuirsi al nostro web server. Alcuni siti mostrano una pagina corretta nel browser ma il server riporta un codice di errore.

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